Il diplomato Mercurio deve sì saper soddisfare esigenze aziendali ormai consolidate, come contabilità e utilizzo di strumenti d’ufficio , ma anche saper proporre e gestire nuovi servizi aziendali e nuove tecnologie sempre più usuali nell’era dell’information tecnology. Infatti l’esperto informatico dovrà possedere competenze polivalenti e flessibili, derivanti da interventi formativi finalizzati allo sviluppo di un’ampia cultura di base e di abilità comunicative. Deve quindi :
conoscere i nuovi strumenti del Business to Business e del Business to Consumer,
collaborare con i responsabili aziendali nella scelta di strumentazioni informatiche innovative che si interfacciano con le nuove tecnologie del web,
utilizzare con facilità prodotti applicativi complessi
effettuare interventi di adattamento dei programmi utilizzati
conoscere , gestire e saper proporre soluzioni aziendali nell’ambito dei sistemi informativi e degli applicativi
partecipare al lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, percependo la necessità di aggiornamento e autoaggiornamento anche nell’ottica di affrontare il nuovo in modo interattivo e continuo.
L’approccio alla programmazione tradizionale, introdotta per l’indirizzo Mercurio dal Piano Nazionale dell’Informatica alla fine degli anni ’80, basata sullo studio del paradigma imperativo (Pascal, Basic) e poi sull’analisi degli archivi tradizionali (Cobol, Visual Basic) e sulla scarsa importanza data a tutte le tecnologie web-based, compresi i database in rete e i siti dinamici e a tutte le tecnologie open source, oggi può ritenersi senza dubbio antiquata rispetto alla nuova realtà tecnologica e di comunicazione aziendale.
La crescente diffusione della programmazione object-oriented con i suoi innumerevoli vantaggi in termini di riusabilità, economicità e solidità hanno portato linguaggi e metodologie come Java, Delphi e Kylix ad assumere un ruolo predominante nell’ambito delle applicazioni aziendali. Persino nelle piccole realtà d’ufficio c’è ormai un uso quasi esclusivo di prodotti visuali users friendly stile Microsoft ( Excel, Access, Front Page) o open source come OpenOffice che includono solo sporadicamente esigenze di programmazione di componenti grafiche e solo per personalizzare le applicazioni.
Il crescente e sorprendente numero invece di applicazioni ERP Java-based, come Logis, CRM, la sorprendente richiesta di stagisti con conoscenze di Java da parte delle aziende di software solutions e l'adozione da parte delle Facoltà universitarie gestionali ed informatiche del linguaggio Java rendono ormai obbligatorio il suo studio anche negli istituti commerciali informatici.
L'interfacciamento poi del sistema informativo aziendale con le nuove tecnologie web-based, partendo dalla semplice richiesta di visibilità su Internet alle soluzioni web integrate con tanto di Extranet, database aziendale condiviso nel web, siti dinamici e portal systems, porteranno il diplomato Mercurio a diventare da semplice conoscitore di sistemi informativi a consulente flessibile e a larghissimo raggio di competenze in ambiti sempre più specifici ed innovativi, dalla gestione delle risorse aziendali alla gestione delle reti, dalla progettazione di sistemi alla conoscenza delle sempre più sofisticate esigenze tecnologiche del customer e del business comunication.