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A. Gagliani & Staff envolution.it
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eNvolution Versione 1.2 - Michelangelo


INSTALLAZIONE


Di Angelo Gagliani

& Staff di eNvolution.it



Licenza

Envolution1.2: Teoria ed Installazione 1.0 è © 2002 di Angelo Gagliani e di eNvolution.it. E’ doveroso pubblicare e distribuire questa dispensa secondo i termini della Open Pubblication  License, una particolare forma di licenza che permette a tutti la libertà di copia e di redistribuzione del materiale, senza modifiche, a scopo no-profit e consente agli autori e agli editori di essere riconosciuti per il proprio lavoro pur preservandoli dalla responsabilità di modifiche successivamente apportate ai testi. In sostanza vuol dire che non potete fare modifiche a questo documento, ma potete pubblicarlo, scaricarlo o distribuirlo sempre con la stessa licenza e conservando i crediti degli autori.  L'inserimento del documento in pubblicazioni commerciali è subordinato al permesso dell'autore, altrimenti è vietato.



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Cos’è eNvolution e perché eNvolution




eNvolution, PhpNuke e PostNuke sono programmi che installano, con semplici e relativamente poche operazioni, un vero portale web dinamico. Per essere precisi essi creano un CMS. Un esempio pratico sono i nostri siti di supporto: http://www.envolution.it, http://www.postnuke.it, http://www.opencommercio.it, http://openitalia.net solo per citarne alcuni, altri esempi li trovate su questo link .



Un CMS (Content Management System) è appunto un sistema di gestione dei contenuti, cioè una specie di sistema di portale che permette di gestire (inserire, modificare, cancellare) contenuti come articoli, download, news, forum, ma anche gallerie di immagini, musica, radio, ecc. in modo dinamico semplicemente collegandosi al sito. Ulteriori approfondimenti nella prefazione.



Oggi si può anche parlare di eNvolution come  di un framework, cioè  un ambiente di sviluppo integrato, più che  una applicazione end-user (o programma a se stante). Framework è il sistema base, che può essere integrato ed interfacciato con altri programmi (nel nostro caso p.es. di download, altri portali, pagine HTML, Javascripts, filmati Flash, rss, e-shops, ecc.) o altri moduli (piccoli programmi specializzati in qualche funzione particolare: es. lista registrati on line in quel momento, il meteo della città, il calendario degli appuntamenti, ecc.) che vengono aggiunti costantemente al sistema secondo delle regole standard di codifica, dette API (Application Programming Interface). Ma di queste cose tecniche ci occuperemo in seguito…..




Prefazione



Prefazione
(di Michele Gianni aka CybLeNoir )


Nella nostra carriera di "navigatori" abbiamo sicuramente visitato numerosi "portali", siti web ricchi di notizie e informazioni, in grado di fornire servizi, agende, previsioni del tempo, nonché in grado di essere personalizzati in base ai nostri gusti di utente.


Se siete un po' più esperti forse avrete provato a costruire un sito web, probabilmente con informazioni sul vostro conto, sui vostri hobby e interessi ecc. Le difficoltà che avrete incontrato vi avranno fatto pensare: "Ma come fanno a fare quei portali?", "Come fanno ad aggiornare così in fretta le notizie?", "Come si può cambiare la grafica di un sito enorme in così poco tempo come fanno costoro, quando io ho perso una settimana con le mie quattro pagine?"


La risposta a tutte queste domande è una sola: "LORO" usano un tipo di sistema particolare, che in gergo si chiama CMS, cioè Content Management System, e che in italiano suona più o meno come Sistema di Gestione dei Contenuti. Ma cosa fa esattamente un CMS?


Il vostro sito di quattro pagine è "fatto" di quattro file HTML, collegati fra loro da link e con un po' di elementi grafici per abbellire il tutto. Volete cambiare la grafica? Dovete modificare uno per uno i vostri file. Volete aggiungere una pagina? Create un nuovo file e aggiornate i link presenti in TUTTI gli altri. Questo perché il vostro sito è statico. Immaginate di avere non quattro, ma mille pagine...!


In un CMS invece i contenuti, l'organizzazione delle pagine e la grafica sono gestiti separatamente. Così se volete cambiare la grafica, modificate solo quella, aggiornando solo alcuni file e non tutto il sito. Se aggiungete un nuovo servizio non dovete modificare tutto il resto, perché a tenere consistente il tutto ci pensa il CMS. I contenuti non stanno dentro a file HTML, bensì dentro a un database. Le pagine che la gente vede in realtà non "esistono" staticamente ma vengono create al "volo" dal CMS mettendo insieme grafica e contenuti.


Un'altra cosa carina che solo un CMS vi permette di fare è suddividere il lavoro di aggiornamento del sito, che poi è spesso quello più pesante e noioso. Se avete creato il sito di un'azienda potete infatti consentire che ogni ufficio modifichi i dati di sua pertinenza: il sito sarà sempre aggiornato, ci saranno meno errori e voi, il webmaster, potete dedicarvi a problemi di tecnica o di grafica e non fare più il dattilografo!


Infine, e non è poco, sappiate che non avete bisogno di nessun programma apposito per modificare il vostro sito: basta un browser. Anche per questo potete spiegare facilmente al magazziniere come modificare i dati del sito che lo riguardano senza costringerlo a diventare un informatico (e a mandarvi al diavolo!)

A questo punto però avrete indovinato che cos'è Envolution: un CMS!



Ma quanto costano i CMS? Ammettiamolo: quelli commerciali un sacco di soldi: da qualche migliaio di Euro a centinaia di migliaia; per tacere del database che lavora al di sotto e che spesso ha bisogno di licenze a parte.


Ed Envolution quanto costa? Niente!: Envolution è completamente gratuito e pubblicato con la licenza GNU/GPL.


E quanto costa il database? Niente! Perché quello usato da Envolution è MySQL ed è anch'esso gratuito.


Non vi è venuta voglia di provare? Suvvia, ecco i requisiti tecnici:




  1. un server web (per esempio Apache) che supporti quanto segue



  2. un database MySQL versione 3.23 o superiore



  3. PHP versione 4.0.6 o superiore compilato con il supporto per MySQL



  4. almeno 25 Mbyte di spazio su disco rigido



  5. Un browser per amministrare Envolution


Troppo complicato? Giusto: in fondo volevate solo provare...e lo faremo passo passo proprio nei prossimi capitoli......


Fine Prefazione




Cos'è Envolution e perchè Envolution?




Cos’è eNvolution e perché eNvolution


eNvolution, PhpNuke e PostNuke sono programmi che installano, con semplici e relativamente poche operazioni, un vero portale web dinamico. Per essere precisi essi creano un CMS. Un esempio pratico sono i nostri siti di supporto: http://www.envolution.it, http://www.postnuke.it, http://www.opencommercio.it, http://openitalia.net solo per citarne alcuni, altri esempi li trovate su questo link .


Un CMS (Content Management System) è appunto un sistema di gestione dei contenuti, cioè una specie di sistema di portale che permette di gestire (inserire, modificare, cancellare) contenuti come articoli, download, news, forum, ma anche gallerie di immagini, musica, radio, ecc. in modo dinamico semplicemente collegandosi al sito. Ulteriori approfondimenti nella prefazione.


Oggi si può anche parlare di eNvolution come  di un framework, cioè  un ambiente di sviluppo integrato, più che  una applicazione end-user (o programma a se stante). Framework è il sistema base, che può essere integrato ed interfacciato con altri programmi (nel nostro caso p.es. di download, altri portali, pagine HTML, Javascripts, filmati Flash, rss, e-shops, ecc.) o altri moduli (piccoli programmi specializzati in qualche funzione particolare: es. lista registrati on line in quel momento, il meteo della città, il calendario degli appuntamenti, ecc.) che vengono aggiunti costantemente al sistema secondo delle regole standard di codifica, dette API (Application Programming Interface). Ma di queste cose tecniche ci occuperemo in seguito…..


Partiamo dall’inizio: il Nuke Web Portal System è un prodotto CMS free (=gratuito e a sorgenti aperti) scritto dallo sviluppatore italo-venezuelano Francisco Burzi poco più che trentenne che, nell’estate del 2000 , creò la prima versione di PHPNuke 1.0. Il prodotto catturò subito la simpatia di molti sviluppatori, arrivato oggi alla  versione 6.5.  Nuke ha avuto un tale successo in così poco tempo che sono usciti altri prodotti derivati come ad esempio PostNuke, DarkPortal, Iscouter, PlanetNuke, Xoops, ecc.


Nella primavera del 2001 da PhpNuke di Burzi nasce Postnuke ( un fork, cioè una variante), sviluppato da una comunità di un  centinaio di programmatori, che si differenzia subito da PhpNuke per l’aspetto multilinguistico, nuovi blocchi aggiuntivi , nuovi layout, una vasta comunità di sviluppatori ed alcune precauzioni per motivi di sicurezza (il safe-mode).


Nella primavera del 2002 da Postnuke nasce Envolution, il fork di un fork potremmo dire, col distacco di vari sviluppatori dalla comunità di PostNuke. L’idea principale è di rendere completamente personalizzabile/modificabile/hackabile il sistema per ogni sviluppatore o Webmaster senza bisogno di dover toccare il Core (il codice base): si parla di modularità. Questo non solo rende più semplice l’installazione personalizzata di componenti, ma è molto semplice fare degli aggiornamenti alle nuove versioni, inoltre lascia agli sviluppatori di terze parti la possibilità di lavorare in modo indipendente per la creazione dei nuovi moduli. Inoltre è stata implementata la modellazione della grafica con templates visuali, che rende la personalizzazione  semplice con pochi click e applicabile a qualsiasi componente del sito.


Envolution è il primo CMS completamente in italiano, e in altre 3 lingue: francese, inglese e tedesco, con l'installazione in italiano, l'enorme guida in italiano, anzi, il primo CMS italiano che deve essere tradotto poi in inglese e nelle altre lingue....


Le novità e le differenze rispetto agli altri CMS sono (e per chi già conosce Envolution 1.0.1):




  1. Pulizia e miglioramento del codice.



  2. Miglioramento e semplificazione dell'installazione



  3. Nuovo design per l'installazione



  4. Italiano, Inglese, Francese e Tedesco inclusi nel pacchetto principale



  5. Semplificazione della gestione grafica, possibilità di usare classici file htm per la costruzione di templates.



  6. Miglioramento del modulo nomoreblocks, più facile quindi decidere dove e come mostrare oppure no i vari blocchi sul vostro Envolution.



  7. Inserimento del nuovo modulo visual blocks, avrete la possibilita di muovere, editare, cancellare, aggiungere blocchi direttamente dal vosto browser sulla vostra home page in modo semplice e divertente, con questo nuovo modulo potrete anche assegnare, modificare, cancellare i template per ogni modulo blocco



  8. Integrazione dell'editor RTE di serie su Envolution per una facile publicazione di documenti e news.



  9. Nuovo modulo Web Link con gestione delle immagini screenshots per ogni link



  10. Nuovo modulo Downloads con gestione delle immagini screenshots per ogni download



  11. Sostituito l'obsoleto modulo Sections con il modulo Subjects rivisto, corretto ed incorporato in Envolution.



  12. Sistema di upload immagini, files per i moduli RTE, Web Links, Downloads e Subjects.



  13. Nuova amministrazione con nuovo layout più elegante ed ergonomico, suddiviso in sezioni che potrete personalizzare a piacere, esempio :  Sezione Impostazioni con i vari moduli per la configurazione del sistema



    Sezione Utenti con i vari moduli per la gestione degli iscritti


    Sezione Contenuti con i vari moduli per l'inserimento di contenuti



    Sezione Personale con i moduli utilizzati più frequentemente

    Blocco amministrazione, visibile solo agli amministratori, con link rapidi alle varie sezioni e moduli di amministrazione




  1. Nuove immagini e grafica di base, con possiblità di personalizzazione a seconda dei colori del vostro sito.



  2. Nuovo tema di default completo, duttile e facile da configurare.



  3. Miglioramento della sezione argomenti con gestione immagini.



  4. Migliorato l'aiuto online in amministrazione, comodi link con aiuto direttamente online.



  5. Migliorato il modulo News per una migliore visualizzazione degli articoli in home page



  6. Miglioramenti nella sicurezza del sistema e della gestione dei permessi.



  7. Migliorato il modulo iscritti con ampliamento della personalizzazione per la registrazione e la gestione dei vostri iscritti.



  8. Gestione avatar personali migliorata.



  9. Aggiunto gestione dei crediti dei moduli in modo multilingua.



  10. Miglioramento ed aggiunta delle funzioni API



  11. Gestione dell'attivazione/disattivazione dei moduli direttamente da amministrazione.


Stiamo anche lavorando alla pianificazione e preparazione del codice e della struttura necessaria per l'integrazione di sistemi di




  1. E-Commerce, sistemi per la vendita online.



  2. E-learning, per l'istruzione a distanza e l'uso di Envolution nelle scuole.



  3. Pianificazione lavori e gestione tasks, per la gestione di progetti e lavori online



  4. Varie implementazioni per l'uso di Envolution in Azienda, quali ERP, gestione fatturazione e contabilità, gestione agenda       E molto molto altro ancora ......


Il sistema Envolution fornisce essenzialmente:




  1. Utenti ( sono considerati sia gli utenti che si registrano che eventuali amministratori del portale);



  2. Categorie



  3. Articoli o news (sono da associare ad una categoria e sono datati  per la visibilità sul portale);



  4. Download (è gestito un sistema di download per permettere di offrire un servizio di scambio file);



  5. Sondaggi



  6. Recensioni



  7. Eventi storici



  8. HTTP-referrers, possiamo controllare da quale URL provengono le persone che navigano sul nostro portale e quanti sono;



  9. Banner (è possibile gestire la visibilità dei singoli striscioni pubblicitari all’interno del portale);



  10. File Manager



  11. Messaggistica e Forum di discussione



  12. Blocchi (sono delle zone , portlet, che vengono visualizzati all’interno del portale)



  13. Preferenze (ci sono le infos relative al nome del portale, logo, tema, …)



  14. Altri servizi che si possono aggiungere, tipo chat, Statistiche di accesso,  meteo, ecc…


Envolution, essendo basato su PHP e vari database, è business-oriented, cioè adatto a cooperare con una eventuale banca di dati aziendale e ad essere integrato così con sistemi ERP (Enterprise Resource Planing) e con sistemi CRM (Customer Relationship Management).


A chi serve ? Envolution è particolarmente adatto alla gestione delle community, aziende con fornitori e clienti, associazioni, fondazioni, supporto prodotti e clienti, riviste, ecc., è un sistema aggiornabile giornalmente anche dagli utenti ( le date dei messaggi, post, sono visibili ), in cui si prevedono almeno qualche centinaio di iscritti (target = 500), decine di migliaia di visite al mese, perché Envolution ha una finestra che mostra quanti visitatori o utenti sono collegati in quel momento e persino chi sono.


Cercherò di spiegare passo passo tutte le operazioni da compiere utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile anche al neofita del computer. I più smaliziati della programmazione possono tranquillamente saltare il prossimo capitolo…





Un pò di teoria: portali, server/client, script, database, cookie, dinamico, ecc.



Un po’ di teoria



Portale: è un sito di Internet che offre diversi servizi ai suoi visitatori, specialmente se utenti registrati, dove si possono trovare le ultime notizie aggiornate, chat, forum tematici di discussione, la possibilità di scaricare programmi, un motore di ricerca, aiuti in linea, ecc. Esempi che tutti conosciamo sono www.envolution.it, www.postnuke.it, , ma anche tutti i siti delle testate giornalistiche, come www.ilmanifesto.it, www.larepubblica.it, o www.indymedia.org . Envolution  è particolarmente adatto per creare i vortal (vertical portal), siti specializzati nell’offrire aggiornamenti, approfondimenti e risorse a tutti coloro che, per professione o per hobby, sono interessati a un certo argomento o tipologia, cioè virtual communities di utenti. Envolution  rientra tra i prodotti con l’approccio RAD (Rapid Application Developement) allo sviluppo, cioè offre all’amministratore del sito una serie di strumenti potenti e semplici che permettono di realizzare un portale di alto livello senza avere alcuna competenza specifica.



Struttura di un portale:



Un portale ha una struttura ben definita, e i suoi componenti hanno dei nomi precisi che possono essere configurati e programmati separatamente. Si  possono riconoscere tre elementi principali: il tema, il blocco e il modulo. Quest'ultimo occupa di solito la parte centrale di ogni pagina. Ogni operazione che si svolge, viene svolta da un modulo. Quando si visualizza un articolo, oppure il risultato di una ricerca, o ancora ci si registra nel portale, al centro compare qualcosa di diverso, realizzato da un modulo. Sono esempi di moduli: la pagina degli articoli, dei download, delle recensioni, delle statistiche, ecc.
I blocchi sono gli elementi che vengono posti lateralmente o centralmente, e alcuni sono comuni a tutto il portale. In pratica, con Envolution si configurano dei blocchi laterali che compaiono in tutte le pagine del sito. Esiste anche la possibilità per un blocco di comparire oppure no a seconda di determinate condizioni come ad esempio il tipo di utente che si è loggato. Così si può introdurre un blocco che compare solo se tale utente è l'amministratore. Sono esempi il blocco in cui ci si connette col login.



Il tema è infine l'elemento esterno che caratterizza la grafica e le impressioni che il portale genera. Il tema in Envolution è diventato abbastanza complesso perché non è concentrato in un solo punto della pagina come i blocchi e i moduli e perché di solito ormai contiene blocchi e moduli particolari. Si parla anzi di theme engine,  cioè di motore grafico proprio per la complessità di funzioni non solo grafiche, ma anche di elaborazione che il tema svolge. Envolution usa il motore Encompass, completamente configurabile e personalizzabile tramite Pannello di Amministrazione e una semplice interfaccia grafica.
Fa parte del tema anche la struttura del sito, che generalmente è a tre colonne più il top (l’intestazione che contiene banner, logo del portale, toplink) ed il bottom o footer (logo di Envolution, copyright, ecc.)  ma niente impedisce che si sviluppi su due oppure su tre righe in orizzontale; è solo questione di scelta, oppure avere la home page senza blocchi, ogni modulo fatto in modo diverso, ecc...(vedi NoMoreBlocks e VirtualBlocks), metteteci la vostra fantasia e seguite i nostri semplici consigli per creare quello che sognate.
L'altro aspetto che fa parte del tema è il look dei blocchi e dei moduli. Infatti, il tema prevede esplicitamente la definizione degli elementi grafici che caratterizzano sia ciò che compare ai lati sia ciò che appare al centro. Il contenuto interno di un blocco o di un modulo invece viene gestito dal blocco o dal modulo stesso, ma può essere personalizzato singolarmente per ogni modulo o pagina con VirtulaBlocks.



E' disponibile un'ampia documentazione ricca di esempi per configurare e personalizzare moduli, blocchi e temi su http://www.envolution.it.



Web: la ragnatela: comunemente l’insieme delle pagine web o siti di Internet, composti da testi, immagini, filmati, suoni, animazioni,  cioè multimediali. Ognuna di queste pagine è scritta in un linguaggio, detto HTML, nato, pensate, a Ginevra nel 1991 dal team di Tim Berners Lee. Queste pagine che formano il sito non sono sequenziali, come un libro, ma sono collegate tra loro tramite link ( collegamenti ), e sono perciò detti ipertesti. Da qui deriva la sigla http (HyperText Transfer Protocol) che troviamo sempre davanti al nome dei siti quando usiamo il web, cioè il più diffuso servizio di Internet insieme alla posta elettronica; ilweb è spesso considerato erroneamente sinonimo di Internet.



Server e client: server è ogni computer o programma della rete, collegato 24 ore al giorno, che ospita le pagine web e gli altri servizi Internet e li mette a disposizione dei client; client è qualsiasi computer o programma che usa i servizi del server: quindi siamo noi quando ci colleghiamo a tal sito che si trova su tal server di Internet. Le pagine dei siti, scritte in HTML, si trovano sui server e noi per richiederle scriviamo l’URL, l'indirizzo, ( = nome del sito, tipo http://www.envolution.it ) nel browser, cioè il programma tipo Internet Explorer, Netscape Navigator o Opera che colloquia col server e traduce le istruzioni HTML nella pagina che vediamo. Il browser sul nostro computer dunque traduce, si dice interpreta, le istruzioni HTML che arrivano dal web server.



Siti statici & dinamici: Per scrivere le pagine dei siti bisogna conoscere l’HTML oppure usare programmi detti web editor, shareware, cioè commerciali, tipo FrontPage o Dreamweaver, oppure freeware, gratuiti come Netscape Composer o l’australiano Evrsoft 1stPage 2000 che permette in modo abbastanza intuitivo di creare semplici pagine web, ma anche i siti più complessi. Una volta creato il sito sul nostro computer, si dice “in locale”, ed averlo visualizzato col nostro browser, bisogna metterlo su Internet ( uppare o uploadare, meglio l'italianissimo caricare) usando un altro servizio di Internet, detto FTP, File Transfer Protocol, con appositi programmi FTP,( come CuteFTP, WS_FTP ) anche gratuiti come il tedesco LeechFTP. Questi software trasferiscono le pagine da noi create dal nostro computer al server a cui abbiamo richiesto lo spazio web che ospiterà il nostro sito, che naturalmente può essere a pagamento ( dai 50 euro in su all’anno) oppure gratuito, offerto da tiscali, tin, netcat, xoom, f2s, lycos, free.fr, ecc. (non molto adatti per un buon sito eNvolution)



Ogni volta poi che vogliamo aggiungere o cambiare qualcosa al sito, dobbiamo riusare un programma FTP, scaricare ( downlodare ) le pagine dal server al nostro computer, riaprire il web editor, fare le modiche, salvare, riaprire l’FTP e uppare di nuovo la pagina sul server. Questa è la procedura per gestire un sito statico.



Il sito dinamico invece ha una gestione più semplificata: una volta creato e uppato, viene gestito direttamente via Browser, cioè senza downlodare e uppare continuamente le modifiche e senza usare altri programmi oltre al solito browser ( facile, eh ?). Tutto ciò però  al costo iniziale di settimane di programmazione per creare il sito.



Ne sono esempio i siti delle testate dei giornali che devono essere aggiornati anche più volte al giorno e così non devono creare per ogni notizia una pagina ad hoc con tutti i link da aggiungere e modificare nelle pagine ( ricordate l’ipertesto ?). Uno dei tanti programmi che crea automaticamente siti dinamici, anzi, portali dinamici si chiama eNvolution.



Scripting: qualsiasi codice di programmazione che svolge qualche particolare funzione all’interno del sito, p.e. che mostra una scritta scorrevole, o che fa cambiare colore a un bottone quando si passa sopra col mouse ( rollover ) o che controlla nome e password inseriti dall’utente. Tutti questi eventi sono gestiti dal programmino detto script, che può essere embedded, cioè incorporato nel codice HTML della pagina e perciò anch’esso interpretato dal nostro browser all’arrivo della pagina, come p.e. Javascript o l’identico Jscript della Microsoft, oppure server side, lato server, lo script viene eseguito quando la pagina si trova ancora sul server, cioè prima di essere inviata al nostro browser.



In quest’ultimo caso, guardando il codice HTML della pagina che ci è arrivata, cliccando nel browser su Visualizza | HTML , non sarà visibile lo script,  perché è già stato eseguito sul server, anzi è proprio lo script che ha generato dinamicamente l'HTML della pagina che noi abbiamo richiesto….



Insomma, ci sono delle tecnologie che a seconda dell’utente che richiede un servizio e del tipo di servizio richiesto, si occupano di creare delle pagine ad hoc, personalizzate, aggiornabili via web. Naturalmente tutte le situazioni sono perfettamente previste, anzi programmate con pagine e pagine di codice di scripting…Uno dei primi e più veloci linguaggi di scripting è PHP, ossia Personal Home Page, nato proprio per questo scopo, naturalmente gratuito e derivato dal C, linguaggio nato per programmare sistemi operativi come UNIX e Linux. Altre tecnologie server side sono il più versatile Perl, Python, sempre derivati dal C e gratuiti, ma più lenti, e ASP ( Active Server Page ) della Microsoft, che utilizza codice in VbScript, JScript o PerlScript, copie brevettate da Bill Gates di altri linguaggi, oltre a JSP ( Java Server Page ) o servlet in Java, gratuito, e le CGI scritte in altri linguaggi, come C++ e  Java. Anche qui il dualismo del mercato è sempre tra shareware vs. freeware, Microsoft vs. Linux e Sun. OK, andiamo avanti con i  termini…



Database: è un insieme di archivi, di tabelle con righe e colonne, dove vengono memorizzati i dati. Quali dati ? Tutti i dati contenuti nel nostro portale dinamico: i nomi e le password degli utenti registrati, le ultime notizie del giorno, i post ( messaggi ) spediti dai visitatori ai forum tematici ( specie di piazze virtuali, in cui si scambiano opinioni, consigli, notizie, how to,…),  i programmi che si possono scaricare, ecc., qualsiasi dato del portale viene inserito in un’apposita tabella e memorizzato. Envolution durante l’installazione, cioè a portale vuoto, crea già 79 tabelle.



Per gestire le tabelle ( inserire, modificare e consultare i dati ) serve un programa di gestione del db, cioè un DBMS. Il più usato sui sistemi Microsoft è Access di Office, sui sistemi UNIX e Linux è MySQL e Oracle, naturalmente il primo al costo di Office Professional, il secondo gratuito. Envolution utilizza, manco a dirlo, MySQL, ma ha anche i driver per la connessione a tutti i maggiori software di gestione dei datsabase ( Access, Borland, DB2, Oracle, Sybase, ecc.).



Web server: come già detto, il web server è quel computer della rete che ospita i siti, cioè contiene il disco fisso dove si trova fisicamente memorizzato il nostro sito. I server hanno bisogno di un insieme di programmi che li facciano funzionare, hanno bisogno cioè, come qualsiasi altro computer, di un sistema operativo, con programmi specifici da web server per gestire gli accessi da altri server e dai client, con tanto di problemi di sicurezza, ecc. Circa l’80% dei web server utilizza la piattaforma UNIX – Linux con server Apache ( 67%), iPlanet di Netscape ( 6% ), Zeus o WebSphere;  il restante 20% è Microsoft IIS. Apache, sviluppato da programmatori volontari, è così diffuso perché è gratuito, IIS invece è stato compreso in Windows 2000 e nel nuovo XP Professional.



Dato che Microsoft è un sistema proprietario, cioè molto integrato con le “proprie” applicazioni (c’è a proposito una causa in corso contro Bill Gates ), il server IIS è ottimizzato per database Access e scripting in ASP o VisualBasic, mentre su piattaforme Linux, le più diffuse sulla rete, i server Apache supportano database MySQL e scripting in PHP o Perl.



eNvolution  si basa su programmi di scripting in PHP, utilizza dati registrati con MySQL o altri database e gira su server Apache. Naturalmente queste composizioni non sono assolute: gli spazi web a pagamento costano tanto di più, quante estensioni in più hanno : così troviamo IIS con supporto PHP, poi Apache che gira su Windows, ecc.



La combinazione ottimale è la seguente:





Per avere qualche idea dei prezzi dei CMS commerciali (prezzi estate 2002):





Tanto per avere qualche idea….ma naturalmente ci sono molti altri CMS open e gratuiti, come eNvolution....



Cookies: i biscottini: sono dei piccoli file di testo, scaricati dal portale sul nostro computer, in cui vengono memorizzati i nostri movimenti sul sito e tutti i dati inseriti in esso. Usati quasi sempre per scopi commerciali, nei portali sono invece essenziali per riconoscere l’utente iscritto e  per personalizzargli la pagina. Da accettare solo quelli provenienti da siti considerati sicuri e affidabili. Molti siti permettono, p.e., di leggere la propria posta sul portale solo se si accetta il loro cookie.



Non è necessario accettarli in Envolution, perché si può entrare nel portale anche nel classico modo di inserire nome utente e password.



Free software e Open Source: Perchè esistono programmi a pagamento e corrispondenti programmi gratuiti ? Perché i primi programmi, in origine, erano sviluppati da Università e centri di ricerca, comunque enti pubblici o finanziati col denaro pubblico. Poi, negli anni, l’aumentata  complessità delle applicazioni e  la necessità di automatizzare le informazioni aziendali ha portato molti di questi ex studenti e altri a lavorare come programmatori e poi come sviluppatori per le aziende. Finchè negli anni ‘80 si è diffuso il personal computer e uno di questi ex, un certo Bill Gates, ha pensato bene di sviluppare e di far pagare un sistema operativo per PC. Con la diffusione poi di Internet e del web, servizio da sempre gratuito, un professore del MIT di Boston, Richard Stallman, ha lanciato la Free Software Foundation col progetto GNU, per diffondere l’utilizzo e le conoscenze informatiche: visto che l’hardware bisognava comunque pagarlo, perché bene materiale, almeno i programmi dovevano essere gratuiti. Negli anni ’90 Linus Thorwalds lancia il progetto Linux, cioè un sistema operativo gratuito con sorgenti di pubblico dominio, cioè migliorabili da chiunque, col vincolo di non brevettare, ma rendere pubblici i miglioramenti apportati. Così è nato Linux e la licenza open source, sviluppati da migliaia di programmatori volontari e centri universitari. Anche molte grandi case hanno risposto all’appello di Stallman, Netscape e Star Office prima, Java poi sempre della Sun Microsystem sono diventati open source, Dbase della Borland, poi sono nati PHP, Perl, Javascript, Python, MySQL; Gimp, il fenomeno Napster unica sconfitta, ma con tanti eredi… Oggi tutte le più grandi case, IBM, Compaq, Cisco, ecc. collaborano a migliorare Linux, molti enti pubblici americani utilizzano Linux, l’IBM, le poste USA, le università… noi italiani, invece, …..



La parte più dura l’abbiamo superata e abbiamo qualche infarinatura di come vanno le cose…




Cosa ci serve



Cosa ci serve



Come faccio a procurarmi tutto ciò che mi serve ? Naturalmente dalla rete. I programmi sono liberamente scaricabili da Internet, velocità di connessione notturna permettendo. E’ sufficiente il vostro Windows 9x/2000 o XP  come sistema operativo.



Innanzitutto ci serve Apache, PHP e MySQL, che trovate insieme sotto il nome di Easyphp  già configurati per macchine Win32 su www.easyphp.org , un prodotto francese integrato che nell’ultima versione 1.6 non dà più l’errore per Windows 2000 e XP. Cliccate su Telechargements, selezionate Version courante Easyphp1.6, grosso una decina di Mb, e salvatelo sul vostro disco fisso dove volete. Oppure lo trovate direttamente tra le Utilità di Download in Envolution. Un altro programma simile è Foxserv.



Poi ci serve naturalmente Envolution 1.2, che trovate in versione .zip e .tar.gz su www.envolution.it nella sezione downloads salvate sul vostro disco dove volete il file.



Il programma che utilizzeremo per l’FTP per chi volesse mettere il sito in remoto (vedi più avanti nella guida) sarà il tedesco LeechFTP, scaricabile all’indirizzo



http://stud.fh-heilbronn.de/~jdebis/leechftp/  cliccando “download” e poi selezionando il file lftp13.zip  (da scaricare, scompattare ed eseguire mediante autoinstallazione “setup”).



Oppure:  http://download.cnet.com/downloads/0-10064-100-915590.html  cliccando “download now” (anche qui da scaricare, scompattare ed eseguire mediante autoinstallazione “setup”).  Oppure:  http://www.5star-shareware.com/software/freeware/ftp-clients.html  cliccando su di uno dei vari “download” elencati nella pagina (tutti gratuiti).



Naturalmente potrete utilizzare qualsiasi altro programma FTP allo scopo...




Installazione in locale



Installazione in locale



Siamo pronti per le installazioni ?



Lanciate l’eseguibile  easyphp1-6_setup.exe e installatelo come un normale programma Windows. L’installazione è in francese, ma è abbastanza intuitiva: dite OK a tutto. Completata l’installazione, avviate Easyphp da “ Menu Avvio | Programmi | Easyphp “ e apparirà un nuovo simbolo a forma di “e” in basso a destra sul desktop affianco all’orologio. Cliccate col destro su questa icona, scegliete “ Configurazione | Easyphp “. Nella finestra di configurazione che appare, spuntare la voce “ Partenza automatica dei servers “ e l’ultima, cioè “ Controllo automatico delle modifiche “. Poi, nella sottostante casella di testo con la riga di comando di MySQL: Argomenti MySQL “—skip-name-resolve –skip-grant-tables –language=french “ , cancellare quel “french” finale e sostituirlo con “italian” .Così faremo parlare italiano al nostro database. Cliccate su “ Apply “ e poi su “Close“. I server MySQL, PHPAdmin e Apache sono stati installati. Facile, vero? Verifichiamolo in locale : aprite il vostro browser, Internet Explorer o Netscape che sia, se parte la connessione, cliccate su “ Non in linea “ e vi uscirà l’odiosa pagina di errore res, fregatevene. Digitate nella barra degli indirizzi l’URL della vostra macchina, cioè il vostro indirizzo, che è sempre http://localhost  oppure http://127.0.0.1 (non lo sapevate di avere un indirizzo ? ), Vedrete apparire la bellissima pagina di benvenuto di Php.



Ricordarsi che la cartella che dovrà contenere tutti i file da pubblicare è (per i principianti) c/programmi/easyphp/www”. Se controllate il suo contenuto con risorse del computer o Gestione Risorse, dovrebbe contenere solo un index.htm, che è la pagina di benvenuto del Php. Qui metteremo successivamente tutti i file di Envolution per provare in locale se funziona! Da ricordare anche l’URL del PhpMyAdmin, che è http://localhost/mysql/ raggiungibile anche cliccando sul pulsante PhpMyAdmin della home page del localhost.



Quando vi sarete divertiti abbastanza da veri programmatori server side, possiamo iniziare a installare il nostro Envolution sulla sua piattaforma locale, cioè il nostro Pc/server di casa.




- Il programma autoinstallante



(screenshots di Fabrix , staff di envolution.it)



Installazione usando il programma autoinstallante




Riprendiamo il nostro file di eNvolution, dezippiamolo, cioè clicchiamoci sopra e si aprirà il programma WinZip. Cliccate sull’icona Extract , nella finestra a destra cliccate due volte su Disco locale (C) , a sinistra c’è una casella chiamata Extract to , contenente la scitta C:  aggiungiamo envolution , con selezionati All files e Use folder names , clicchiamo sul bottone Extract e quando ci riappare Winzip, lo chiudiamo nel modo abituale di chiudere le finestre Windows.



Ora apriamo l’”Esplora risorse” di Windows, che trovate dentro il Menu Avvio / Programmi , aprite nella finestra di sinistra Disco locale / Programmi / EasyPHP / www e create una sottocartella per il nostro portale ( cliccando nel menu File / Nuovo / Nuova cartella ), rinominandola envolution .



Ora cercate la cartella C:/envolution del programma originale e copiatene solo il contenuto nella cartella C:/Programmi/EasyPHP/www/envolution appena creata.



Ora siamo pronti per l’installazione vera e propria.



Lanciamo l’installatore di eNvolution:



1) digitate nella barra degli indirizzi l’URL ( = indirizzo) dell’installatore di Envolution, cioè http://127.0.0.1/envolution/install.php , apparirà la prima pagina che chiede la lingua selezioniamo Italiano dalla casella a discesa, poi clicchiamo sul tasto Set language .




  







2) Poi nella prossima finestra diciamo Seguente alla licenza GNU (ringraziando gli sviluppatori…)











3) Nella terza finestra  troviamo i chmod, cioè i permessi da dare a certe cartelle e certi file per criptare i dati delle tabelle e renderle più sicure e per poter aggiornare le nostre preferenze da Amministratori del sito.








Nella installazione direttamente su hosting o server Linux sono da impostare i seguenti permessi:





Cartelle/ File/ Permessi



config.php 666



config-old.php 666



/config 777



/config/config.php 666



/config/config-old.php 666



/config/rte-config.php 666



/config/env-config.php 666



/upload /upload/rte 777



/upload/sub 777



/upload/wl 777



/upload/dl 777



/xcache /xcache/Michelangelo 777



/xcache/Experience 777



/xcache/Envo-Sky 777



I chmod a 777 sono i permessi di lettura, scrittura ed esecuzione dati alla cartella xcache dei temi di default della nuova versione di eNvolution (ricordiamo che il tema non è solo grafica, ma un vero motore di rendering grafico che elabora dati e scripts, per cui necessita di questi permessi più ampi). Clicchiamo sul tasto Continua tanto su Windows non servono i permessi.




4) Nella finestra Informazioni Database inseriamo:













Questi dati sono altrettanto importanti per l’installazione in remoto, cioè su un hoster:





5) Nella prossima finestra Informazioni database controllare i dati precedentemente inseriti, se vi accorgete di errori o spazi bianchi tra le parole, selezionate Change info. Se è tutto corretto clicchiamo su New install  almenocchè non stiamo aggiornando un database precedente usato con Envolution 1.0, con Postnuke o con PhpNuke e allora dovremmo cliccare su Upgrade (eh si, Envolution è perfettamente scalabile con gli altri CMS di tipo Nuke….). Prima di effettuare l'upgrade da altre versioni o sistemi, leggere più avanti nella guida la sezione specifica con le avvertenze.













6) Nella prossima finestra New install spuntare la casella di controllo a sinistra del tasto Start, cioè Crea database , che serve a creare il database in automatico, Un messaggio ci avverte che se abbiamo accesso come root, possiamo creare ora il nostro database, altrimenti (il nostro caso) cliccare sul tasto Start e sarà l’installatore a questo punto ad aggiornare le tabelle per noi per eseguire Envolution. Facilissimo.   In remoto non selezionare l'opzione Crea database se non siete amministratori di quel server, ma su hosting: il db verrà creato lo stesso in automatico. Clicchiamo sul tasto Start.





  







7) Si aprirà la bella finestra NomedelDatabasedato sopra è stato creato con i nomi delle tabelle aggiornate (una quindicina). Cliccate su Continua in fondo alla pagina e





  




8) appare la pagina dove immettere le preferenze del database:











9) poi appare la finestra Dati inviati con l’elenco delle tabelle aggiornate con gli ultimi dati immessi, cliccate  su Finito et voilà, la fine delle vostre fatiche!











10) Ringraziamo gli sviluppatori di Envolution nella finestra Crediti, e notate lo staff di sviluppo italiano.... e, l'invito a partecipare allo sviluppo di questo grande prodotto Open Source, sviluppato da gente come voi a titolo gratuito: aiutaci e nella prossima versione anche tu sarai ricompensato figurando tra i crediti !








Cliccate sulla scritta Vai al tuo sito Envolution e complimenti, un brindisi per festeggiare. Ecco a voi il vostro portale Envolution! Semplice, no?


Attenzione: come ci ricordava l'ultima riga della finestra precedente, cancellate tutta la cartella install e il file install.php dal server, cioè dalla cartella www/envolution del nostro sito! In locale non c'è problema, ma in remoto altri, digitando l'URL http://www.miosito.com/install.php, potrebbero sovrascriverci le configurazioni o copiare il login e la password in chiaro delle pagine di installazione ed entrare come Amministratori nel nostro sito o cambiare tali dati, impedendoci di loggarci come Amministratori al sito!




- Installazione manuale con PhpMyAdmin




Installazione manuale con PhpMyAdmin



Riprendiamo il nostro file di Envolution, dezippiamolo, cioè clicchiamoci sopra e si aprirà il programma WinZip. Cliccate sull’icona Extract , nella finestra a destra cliccate due volte su Disco locale (C) , a sinistra c’è una casella chiamata Extract to , contenente la scitta C:  aggiungiamo envolution , con selezionati All files e Use folder names , clicchiamo sul bottone Extract e quando ci riappare Winzip, lo chiudiamo nel modo abituale di chiudere le finestre Windows.



Ora apriamo l’”Esplora risorse” di Windows, che trovate dentro il Menu Avvio / Programmi , aprite nella finestra di sinistra Disco locale / Programmi / EasyPHP / www e create una sottocartella per il nostro portale ( cliccando nel menu File / Nuovo / Nuova cartella ), rinominandola envolution12 .



Ora cercate la cartella C:/envolution del programma originale e copiatene solo il contenuto nella cartella C:/Programmi/EasyPHP/www/envolution12 appena creata.



Ora siamo pronti per l’installazione via PhpMyAdmin:  apriamo il browser, Internet Explorer, cliccate sul bottone Non in linea che cerca di collegarsi a Internet e digitate nella barra degli indirizzi l'URL ( = indirizzo) dell'amministratore del server MySQL, cioè http://localhost/mysql/ , apparirà una finestra che vi chiede di connettervi, cliccate su Connetti e così vi connettete al server Apache del vostro stesso computer (un po' bizzarro, ma ormai da veri Admin, vi sarete già abituati a certe stramberie..). Appare PHPMyAdmin, in cui creeremo il database manualmente con tutte le tabelle di Envolution.
Se non dovesse apparire la pagina di Benvenuto e invece esce la fatidica Impossibile trovare la pagina , niente paura , vuol dire che avete spento il computer dopo l'installazione di Easyphp del capitolo precedente e affianco all'orologio del desktop di Windows in basso a destra del vostro schermo non appare la e con il punto rosso lampeggiante: Andate su Menu Avvio | Programmi | EasyPHP ! EasyPHP , appare la finestra di Easyphp, cliccate su Apply , poi su Close e vedrete la e col punto rosso lampeggiante.
Nella pagina di benvenuto del phpMyAdmin scrivete nell'unica casella di testo sotto la voce "Crea un nuovo database" il nome del vostro database, envo per esempio, e cliccate su "crea". Appare una nuova finestra: sotto la voce "Posizione del file di testo" c'è il tasto Sfoglia , cliccateci sopra, e cercate il file database_envo1.sql nel percorso Disco locale (C:) | envolution | html | sql | database_envo1.sql e una volta selezionato, esso apparirà nella suddetta casella di testo, basta poi cliccare sul pulsante Esegui e il database è creato ! Appare il dump ( = riepilogo) delle nostre tabelle. Chiudiamo tutto e festeggiamo un altro passo avanti.



Impostazioni dei file config, cervello di Envolution.



E' ora di configurare il nostro Envolution per connetterlo correttamente al database appena creato con PhpMyAdmin. Quì servirebbero ottime conoscenze di programmazione e la conoscenza del linguaggio PHP, ma noi siamo già Admin, e queste cose non ci fan paura… Per modificare un sorgente in PHP bisogna utilizzare un editor di testo: non usate Wordpad o peggio Word, perché inserisce nel testo un sacco di simboli invisibili a noi, ma non al server: Blocco Note , che trovate in Menu Avvio | Accessori va più che bene. Apritelo, cliccate sul menu File ! Apri , cercate Disco Locale (C) | Programmi | EasyPHP ! www ! envolution12 | config | e avendo selezionato sotto la voce "Tipi di file" l'opzione Tutti i file, apparirà anche il file env-config.php, selezionatelo e cliccate sul tasto Apri.
Le parti scritte tra ####### e /* sono commenti, le righe che iniziano col simbolo $ sono le righe di codice php. Analizziamo il codice:



Dopo altri commenti troviamo un altro blocco di istruzioni che iniziano col solito simbolo $ che è il prefisso di tutte le variabili di php. Qui troviamo le nostre variabili da personalizzare: sostituire le stringhe tra apici con le vostre personali…

$pnconfig['dbtype'] = 'mysql'; //è il nostro tipo di database



$pnconfig['dbhost'] = 'localhost'; //è il nome del nostro server in locale



$pnconfig['dbuname'] = 'cm9vdA=='; // è lla parola root criptata, cioè il nostro accesso al db



$pnconfig['dbpass'] = ''; // non ne abbiamo



$pnconfig['dbname'] = 'envo'; // il nome che abbiamo inserito prima per il db creato



$pnconfig['system'] = '0'; // 0 per Linux, 1 per Windows, vanno bene entrambi in locale



$pnconfig['prefix'] = 'envo'; // è preimpostato così...



$pnconfig['encoded'] = '1'; // 1 vuol dire che certi dati sono criptati, 0 che restano in chiaro
?>

Salviamo e chiudiamo il cervello php.
Poi apriamo sempre nella cartella config il file rte-config.php col nostro Blocco Note (ormai siete esperti...) e vediamo cosa c'è da configurare per far funzionare l'editor generale di Envolution (una specie di Blocco Note avanzato che usa Envolution 1.2 per scrivere articoli, commenti, ecc.): e se avete seguito i nostri percorsi, copiate semplicemente, altrimenti adeguate i percorsi alle vostre locazioni, anche in remoto:





global $IMG_ACCEPT;



define('PN_ROOT_PATH','http://localhost/envolution12'); // è sempre l'URL locale del nostro sito



define('IMG_UPLOAD_SRC',''); // non serve



define('IMG_UPLOAD_LINK',''); // non serve



define('IMG_UPLOAD_DIR','c:/programmi/easyphp/www/envolution12/images/upload'); // è la cartella delle immagini



define('IMG_PATH','/envolution12/images/upload'); // percorso relativo delle immagini inserite nei documenti



define('MAX_FILESIZE','10240'); // misura massima in bytes per le immagini



$IMG_ACCEPT = array('image/gif','image/pjpeg','image/jpg','image/jpeg'); // tipi di immagini ammesse



?>



Salvate e chiudete.



Gli altri due file config-old.php e sub-config.php non è necessario configurarli.



Ora riaprite il browser e lanciate Envolution con http://localhost/envolution12 et voilà, le jeux sont fait. Se vi dovesse apparire un messaggio tipo access denied, provate a scrivere l'altro nostro indirizzo locale http://127.0.0.1/envolution12 e vedrete che va.




- Upgrade di Envolution, backup e dump delle tabelle



Upgrade da altri CMS, backup e dump delle tabelle



- Upgrade da altri CMS:



Miniguida di riz (utente di envolution.it)



Pensavo fosse più difficile, invece sono passato da Postnuke 0.7.4.1 a Envolution senza particolari difficoltà. Un grosso ringraziamento a Timax e a tutto il team di Envolution!



Perchè l'ho fatto? Semplice! Postnuke è il passato Envolution è il Futuro! ;-)



Tutti i dettagli della procedura che ho seguito qui di seguito.



... dopo aver salvato TUTTO... e quando dico tutto intendo proprio tutto: pagine e database!!!



1) salva il config.php copiandolo ad es. in config-pn.php



2) copia il pacchetto Envolution 1.2 nella directory del sito



3) ripristina il config.php precedentemente salvato in config-pn.php copiando i dati in config.php nella root, e in config/config.php e config/env-config.php



4) lancia http://[tuo_sito]/install.php



5) segui le istruzioni:













clic su "Finito"







  1. copia il File di compatiblità per temi PostNuke, che trovi nei Downloads di envolution.it nella cartella del tuo tema





  2. da amministrazione disabilita il blocco reminder e setta il tuo tema come tema di default in Amministrazione | Preferenze!







  1. Goditi il tuo sito in eNvolution ;-)





  2. Ricordati di cancellare la cartella "install/" e il file /install.php.





    Scritto da: Riz



Vedete come è semplice? Naturalmente si consiglia di provare sempre prima in locale e che non tutti i moduli di PostNuke sono stati provati con eNvolution......




- Installazione in remoto


Installazione in remoto


Per l'installazione in remoto s'intende mettere il sito on line su un server web remoto. Remoto vuol dire che il sito sarà disponibile sulla rete Internet. Per fare ciò si può avere un server proprio, magari collegato ad una linea ADSL oppure si può affittare spazio per il nostro sito presso altri server: si parla in questo caso di hosting. In tutti e due i casi dobbiamo però acquistare il dominio, cioè l'indirizzo nostro con cui saremo identificabili in rete, tipo http://www.mionome.it o altro. Esistono anche hosting gratuiti che soddisfano i requisiti minimi di eNvolution (MySQL + PHP), come altervista.org, lycos, free.fr e altri, ma sicuramente non offrono certi requisiti necessari per un serio sito, oltre al problema del safe mode impostato per motivi di sicurezza da questi server. Il dominio costa intorno ai 35$ per due anni, con altri 50$ annui si riesce già ad avere spazio su server abbastanza affidabili.




Questo capitolo è destinato a chi vuole effettuare una installazione direttamente on line usando il programma autoinstallante incorporato in eNvolution e non sa districarsi nella giungla di server, FTP, chmod, settaggi, etc.




I passi necessari sono:










  1. scelta hosting che abbia i requisiti necessari







  2. upload di eNvolution sul server (caricamento dei files sul nostro spazio) utilizzando un programma per l'FTP







  3. Impostare i permessi necessari su alcuni files (CHMOD) per il corretto funzionamento dell'installazione e di alcune funzionalità







  4. Lanciare il programma autoinstallante di eNvolution con i parametri corretti







  5. Altre poche operazioni postinstallazione




- Hosting




Di hosting abbiamo già parlato brevemente nella piccola prefazione: i requisiti sono:




Un server web che supporti i seguenti programmi










  1. Una base di dati MySQL 3.23 o superiore







  2. PHP versione 4.0.6 o superiore compilato per il supporto di MySQL







  3. Un minimo di 50 megabyte di spazio su disco







  4. Safe-mode = OFF nella configurazione PHP.




Si consiglia sempre di scegliere un server Linux o Unix (piattaforma nativa di eNvolution) che permette di impostare i permessi, ma anche i server Windows con le suddette configurazioni vanno bene, se hanno una cartella /public che ha impostati permessi speciali di lettura/scrittura/esecuzione. Informarsi sempre prima di queste caratteristiche. I server di envolution.it/.de/.com sono ospitati per esempio da www.maxsos.com.




- L'upload




Per mettere eNvolution sul server, bisogna trasferire i suoi files dal nostro computer (locale) al server. Si utilizza un cosidetto client FTP, cioè un programma specifico che sfrutta il protocollo di trasferimento dei files. Ci sono molti client FTP, alcuni a pagamento, altri gratuiti.




Il programma che utilizzeremo in questa guida come esempio per l'FTP sarà il tedesco LeechFTP, scaricabile all'indirizzo
http://stud.fh-heilbronn.de/~jdebis/leechftp/ cliccando "download" e poi selezionando il file lftp13.zip (da scaricare, scompattare ed eseguire mediante autoinstallazione "setup").
Oppure: http://download.cnet.com/downloads/0-10064-100-915590.html cliccando "download now" (anche qui da scaricare, scompattare ed eseguire mediante autoinstallazione "setup").
Oppure: http://www.5star-shareware.com/software/freeware/ftp-clients.html cliccando su di uno dei vari "download" elencati nella pagina (tutti gratuiti).




Scompattiamo il file di eNvolution1.2 in una cartella temporanea, mettiamo in C:/envolution. Ora bisogna trasferire tutte le cartelle del nostro sito sul server via Ftp. Per questo dobbiamo installare LeechFTP che avevamo scaricato e pure già installato. Quindi apriamolo (con Start | Programmi | LeechFtp ) , e vediamo una interfaccia abbastanza semplice: la finestra centrale è la directory locale ( cioè il contenuto del nostro disco fisso ), a destra la directory remota, vuota perché non siamo ancora connessi; la finestra a sinistra mostra le operazioni in corso con i comandi ftp.
Selezioniamo dal menu Local | Change directory e clicchiamo due volte sulla nostra cartella da trasferire C:/envolution e vedremo apparire la nostra local directory. Poi selezioniamo il menu File | Bookmarks per impostare l'Ftp: nella finestra che appare selezioniamo il menu Edit | Add bookmark. Nella finestra che appare compiliamo i dati della connessione: Host or Url scriviamo l'indirizzo ftp che ci è stato assegnato dall'hoster (tipo ftp.nomeserver.com), port lasciamo 21 , username cancelliamo anonymous e inseriamo il login assegnatoci dall'hoster, così anche la password. In Remote directory inserire lo slash ( cioè il simbolo / ); attenzione a spuntare la voce personal login invece di anonymous ! Cliccare sulla prossima linguetta Advance Settings, sotto local directory sul tasto a destra con i tre punti cliccare e selezionare C:/envolution e lasciare la voce Number of logins su unlimited. Cliccare sulla linguetta Connection settings e lasciare i retries (tentativi) su 50, idle su 30 (secondi di tentativo per file), timeout su 120 ( secondi per tentare connessioni) e login delay su 5 (sec. Per il login). Attenzione, non deve essere spuntata la voce use proxy server for connection. Cliccare su OK e abbiamo configurato l'FTP.
Siamo pronti per uppare: riapriamo File | Bookmarks appare la finestra divisa in due, nella parte di destra clicchiamo col tasto destro su ftp.nomeserver.com e selezioniamo Connect , appare la solita finestra Connessioni di Accesso remoto, colleghiamoci ad Internet e nella finestrella superiore di LeechFTP vedrete apparire i comandi FTP di connessione. Dopo qualche secondo nella finestra di destra (remote directory) dovrebbe apparire il contenuto attuale del nostro spazio web, cioè la cartella httpdocs su server Linux. Nella finestra centrale ci sono le cartelle locali di eNvolution, selezioniamole tutte(cliccando una volta sulla prima, e poi tenendo premuto il tasto Maiusc clicchiamo sull'ultima), tasto destro, selezioniamo Upload files. Nella finestra di sinistra, Queue(=coda), dovrebbero essere caricati i più di 900 files di eNvo, poi partiranno i vari threads (=lavori), e se uppate di notte, potrete riuscire a uppare anche tre file la volta. Se non avete l'ADSL ci vorranno dai 15 ai 30 minuti. Quando avrete uppato tutti i file, la finestra del remote directory dovrebbe essere inattiva, selezionate dal menu File | Bookmarks | clic destro su ftp.nomeserver.com, poi Connect, e vi apparirà il contenuto del vostro spazio web. Uppate anche tutti i files .php della cartella principale come sopra, poi cliccate sull'icona Refresh (le due frecce verdine a cerchio della barra degli strumenti). Per sicurezza clicchiamo sulla linguetta Failures nella finestra di sinistra, se è vuota è andato tutto a buon fine.




- Il chmod




Il chmod è un gioco da ragazzi: cliccate col tasto destro sui seguenti files nella remote directory e scegliete Set attributes e spuntare tutti i read e i write, in modo che compaia il numero 666 (chmod 666, appunto) o tutti i read, i write e gli execute, in modo che compaia il numero 777. Ecco gli attributi da impostare:






Nella installazione direttamente su hosting o server Linux sono da impostare i seguenti permessi:



Cartelle File Permessi



config.php 666



config-old.php 666



/config 777



/config/config.php 666



/config/config-old.php 666



/config/rte-config.php 666



/config/env-config.php 666



/upload /upload/rte 777



/upload/sub 777



/upload/wl 777



/upload/dl 777



/xcache /xcache/Michelangelo 777



/xcache/Experience 777



/xcache/Envo-Sky 777







I chmod a 777 sono i permessi di lettura, scrittura ed esecuzione dati alla cartella xcache dei temi di default della nuova versione di eNvolution (ricordiamo che il tema non è solo grafica, ma un vero motore di rendering grafico che elabora dati e scripts, per cui necessita di questi permessi più ampi).




Chiudiamo tutto cliccando sull'icona Disconnect (quella a forma di presa), chiudiamo Leechftp e siamo pronti al nostro primo portale on line: apriamo Internet Explorer, colleghiamoci ad internet, scriviamo nella barra degli indirizzi l'URL del nostro portale, che sarà http://www.miosito.com/[cartellasito]/install.php e lanciamo il programma autoinstallante.




- Il programma autoinstallante










Nella prossima finestra Informazioni database controllare i dati precedentemente inseriti, se vi accorgete di errori o spazi bianchi tra le parole, selezionate Change info. Se è tutto corretto clicchiamo su New install  almenocchè non stiamo aggiornando un database precedente usato con Envolution 1.0, con Postnuke o con PhpNuke e allora dovremmo cliccare su Upgrade (eh si, Envolution è perfettamente scalabile con gli altri CMS di tipo Nuke….). Prima di effettuare l'upgrade da altre versioni o sistemi, leggere la sezione specifica con le avvertenze.

















- Da fare dopo l'installazione




Attenzione: come ci ricordava l'ultima riga della finestra precedente, cancellate tutta la cartella install e il file install.php dal server, cioè dalla cartella principale del nostro sito! In locale non c'è problema, ma in remoto altri, digitando l'URL http://www.miosito.com/install.php, potrebbero sovrascriverci le configurazioni o copiare il login e la password in chiaro delle pagine di installazione ed entrare come Amministratori nel nostro sito o cambiare tali dati, impedendoci di loggarci come Amministratori al sito!



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