Data Manager è entrata nel cuore informatico di Ferrari corse. La gestione informatica accompagna la monoposto lungo tutto il suo ciclo di vita: dai primi meeting di progetto, alla pista. Ce ne parla Piergiorgio Grossi, Operating Manager dei Sistemi Informativi del Reparto Corse della Ferrari
In F1 il contributo dei Sistemi Informativi comincia già in fase di ideazione, quando i progettisti impostano i calcoli e le simulazioni anticipando il comportamento della vettura e dei singoli componenti nelle più diverse condizioni.
Altri programmi, spesso appositamente creati, vengono utilizzati in tutta l'azienda provvedendo alle molteplici esigenze e garantendo trasparenza e flessibilità, per esempio, all'avanzamento della produzione.
Ognuno di questi software è supportato da architetture di calcolo specificatamente progettate e realizzate dal reparto stesso col contributo di prestigiosi partner.
In pista, i Sistemi Informativi finalizzano insieme alla squadra il lavoro svolto a Maranello.
Computer e sistemi di comunicazione sono operativi 24 ore su 24 anche durante i week-end di gara fornendo un flusso informativo che raggiunge Maranello ove gli ingegneri seguono la situazione in tempo reale e possono interagire con i colleghi in pista.
Per scoprire i retroscena di questo mondo affascinante e allo stesso tempo segreto, abbiamo incontrato Piergiorgio Grossi, Operating Manager dei Sistemi Informativi del Reparto Corse della Ferrari , a cui abbiamo posto alcune domande. 
Data Manager: Quali sono le attività svolte dal gruppo Sistemi Informativi del Reparto Corse della Ferrari?
Grossi : Come Sistemi Informativi copriamo tutte le fasi di sviluppo della vettura a partire dall'ideazione e cioè la fase in cui si definiscono le specifiche della macchina:
• come sarà la nuova macchina?;
• quali modifiche apportare a causa di un nuovo regolamento?
Poi c'è la fase di progettazione in cui forniamo ausilio a tutti i progettisti per progettare/disegnare la nuova macchina. Successivamente c'è la fase di realizzazione: in questo stadio diamo supporto a chi costruirà le parti fisiche che compongono la macchina. Progettare e realizzare la vettura è una delle grandi sfide della F1: la monoposto infatti viene realizzata in circa 17 mesi a partire dall'idea fino alla ultima gara in pista. I tempi sono ridotti e i rischi elevati: noi la facciamo, la facciamo correre e la evolviamo continuamente.
Fare la macchina vuol dire rispettare alti standard di qualità, essere pronti per i test e poi per la gara che rimane il culmine delle nostre attività.
Una delle fortune che si hanno nel lavorare per quest'azienda è la chiarezza degli obiettivi, ovvero competere per i traguardi più alti.
Dal punto di vista strategico questo fine è fondamentale anche per noi dei Sistemi Informativi: infatti essendo un gruppo che fa tecnologia ai limiti della R&D si corre il rischio di andare alla deriva inseguendo chimere o cadere nel tecnicismo estremo. Avere un obiettivo chiaro ci aiuta a tenere i piedi a terra e a chiederci se realmente quell'innovazione si rifletta sul risultato della prossima gara dando quel decimo di secondo in più al giro o l'affidabilità che serve a vincere le competizioni.
Leggi l'intervista integrale a cura di Antonio Savarese
http://www.datamanager.it/articoli.php?idricercato=15559